Protesi d’anca: che cos’è e quando è raccomandato l’intervento?
Dicembre 10, 2021
Protesi d’anca: che cos’è e quando è raccomandato l’intervento?
Dicembre 10, 2021

Protesi al Ginocchio

L’osteoartrosi è una delle cause più comuni che determinano il deterioramento della cartilagine articolare. Senza questa cartilagine che li protegge, femore, tibia e rotula sfregano fra loro fino a consumare le estremità nell’articolazione.
Si possono così osservare danni più o meno gravi alla cartilagine, causando sintomi come: dolore, gonfiore e scarsa mobilità articolare.
Un altro problema che provoca il deterioramento della cartilagine è l’artrite reumatoide, ovvero una malattia autoimmune che anziché difendere l’organismo dalle infezioni, si scatena contro, intaccando le articolazioni, facendole diventare rigide, gonfie, provocando un forte dolore.
Non dimentichiamoci della gotta, che infiamma le articolazioni a causa dell’accumulo di acido urico.
Un altro problema ancora, è rappresentato da ripetuti infortuni ai legamenti e ai tendini del ginocchio, problema che si sente costantemente nei calciatori o negli atleti.
Se il problema è di lieve entità, i sintomi saranno lievi e con le opportune contromisure, come la fisioterapia o l’uso di antinfiammatori, si possono ottenere ottimi risultati.
Ma quando i danni sono così gravi da rendere impossibile qualsiasi attività quotidiana, come solo il fatto di camminare o fare le scale, si deve considerare l’ipotesi di sottoporsi a un intervento chirurgico. La chirurgia, infatti, offre diverse possibilità, tra cui la sostituzione della vecchia articolazione, non più funzionante, con una artificiale, più comunemente chiamata protesi al ginocchio.
Si sottopongono maggiormente all’intervento di protesi al ginocchio gli anziani di età compresa tra i 60 e gli 80 anni, perché sono i soggetti più colpiti da osteoartrosi e artrite reumatoide.
Ma quale protesi al ginocchio scegliere?
Ovviamente la scelta dipende in base alla gravità del danno. Se le lesioni sono gravi, ovvero per esempio l’osteoartrosi ha consumato così a fondo le estremità di femore e tibia, devono essere sostituite da strutture artificiali, ovvero la protesi totale. Quando invece il ginocchio presenta ancora dei punti sani, si ricorre alla protesi parziale (mono compartimentale).
La protesi totale ha una durata media dai 15 ai 20 anni, mentre la protesi parziale ha una vita media di 10- 15 anni.
Gli obiettivi, cui mira l’intervento di protesi al ginocchio, sia parziale che totale, sono:

  • Riduzione del dolore;
  • Miglioramento della mobilità articolare;
  • Miglioramento delle capacità motorie;
  • Miglioramento della qualità della vita

Per qualsiasi dubbio o domanda non esitare! Chiama il Dottor Giorgio Garau al +39 348 889 5332.

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